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lunedì 16 marzo 2020

Pasta frolla senza uova e senza burro si può!

(di Maria Rita Pisano)

Una pasta frolla senza uova e senza burro? Si può! Seguite la ricetta:

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Ingredienti:

1) 300 gr di farina
2) 70 gr di zucchero
3) 55 gr di olio di semi
4)100 ml/gr di acqua
5)8 gr di lievito per dolci
6) 1/2 Buccia di limone

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                                           Preparazione
Dal momento che e un impasto senza uova e burro, io ho inserito i liquidi all’interno di una ciotola; quindi versate l’olio e l’acqua e miscelateli insieme. Aggiungete lo zucchero e la scorza del limone grattugiato e date una seconda mescolata. Infine, unite la farina e lievito miscelati insieme, impastate il tuto con le mani fino ad ottener un bellissimo panetto morbido.
La pasta frolla è pronta 
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venerdì 1 marzo 2019

Minibaci da Messina

(di Maria Rita Pisano)

I luoghi che visitiamo cambiano il nostro punto di vista nelle semplici azioni quotidiane. Spesso si viaggia per conoscere i monumenti, i posti più rapprentativi, ma, spesso dimentichiamo che il cibo rappresenta il territorio. 

La Sicilia, terra dominata negli scorsi secoli da varie popolazioni, riporta nella cucina i segni del passaggio di varie dominazioni. Oggi, parliamo della dominazione spagnola, quando per volontà dell'aristocrazia straniera i pasticceri messinesi rielaborarono l'antica pignoccata. Dolce tipicamente messinese e solitamente al miele si preparava esclusivamente per il Carnevale, oggi invece, è il dolce delle festività.

La pignolata glassata è una montagnetta di gnocchetti fritti consistenti all’esterno ma dal cuore abbastanza friabile che viene cosparsa per metà con una glassa al cioccolato e per l’altra metà con una glassa al limone. 

Bildergebnis für pignolata messinese

Ingredienti: 

Gnocchetti: 

Immagine correlata

750 gr di farina 00
12 turoli d'uovo
100 ml di alcool puro per dolci
75 gr di zucchero
strutto per friggere q.b.


Per la pasta della pignolata messinese
  • In una terrina sbattere con energia i tuorli d’uovo, lo zucchero e l’alcool, quindi aggiungere poco per volta la farina amalgamando fino a ottenere un impasto omogeneo e consistente che tenderà a staccarsi dalle pareti della terrina.Successivamente stendere l’impasto su di una spianatoia formando dei bastoncini dello spessore di 7-10 mm. Quindi tagliare i bastoncini in tocchetti lunghi circa un paio di centimetri ciascuno. Friggere poco per volta i tocchetti della pignolata in abbondante strutto caldo, rigirandoli di tanto in tanto fino a farli dorare, e riporli infine su carta assorbente in modo che perdano il grasso in eccesso.
  • Bildergebnis für pignolata messinese
  • Per la glassa al cioccolato
  • Per la glassa al limone
  • In un pentolino posto su fiamma molto bassa sciogliere il burro e unire, poco per volta, lo zucchero a velo, la vaniglia, la cannella in polvere, il cacao setacciato e dell'acqua che andrà versata a filo fino a ottenere la giusta densità. Lasciare intiepidire.
  • Versare lo zucchero in un pentolino e scaldarlo a fiamma molto bassa fino a quando non comincerà a filare, quindi versarlo in una terrina e incorporarvi poco per volta gli albumi montanti a neve. Girare a lungo con un cucchiaio versando nel frattempo il succo dei limoni a filo fino a ottenere una glassa morbida e bianca.
  • Dividere i tocchetti fritti della pignolata messinese in due porzioni uguali e amalgamare bene la prima porzione con la glassa al cioccolato tiepida e la seconda porzione con la glassa al limone. Dopodiché sistemare le due porzioni di pignolata su di un piatto da portata, l'una accanto all'altra in modo da formare un'unica montagnola bicolore, e lasciare che le glasse si asciughino per almeno un'ora. 



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sabato 30 settembre 2017

Una notte nacque la Sussa

(di Maria Rita Pisano)

La storia narra che la "Sussa di miele" nasce alle porte di Palermo.
 Siamo a Bagheria noto paese per l' omonimo film Báária, dove i maestri pasticcieri si sono inventati un dolce la cui storia si perde nella notte dei tempi.

INGREDIENTI
Ingredienti per l'impasto:
500 gr. farina 00,500 gr. dimandorle tostate con la buccia, 400gr di zucchero
100gr. di miele, 3 uova, 1 cucchiaino di ammoniaca sciolta ne succo di mezzo limone, cannella e chiodo di garofano in polvere q.b.

Ingredienti per il cileppo:
125gr.di zucchero
30gr. d'acqua

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti. Poi creiamo dei lunghi cordoni di circa tre cm di diametro e lunghi circa 30/35cm. Mettiamo i tre cordoni attaccati in una teglia rivestita da carta da forno e in cottura si uniranno per formare il tipico biscotto bagherese.

Inforniamo a 180 gradi finche' non saranno un po' scuri.
Dopo la cottura vanno spennellati con acqua e zucchero.

venerdì 28 luglio 2017

La Sicilia d'eccellenze premiata a Montecarlo


(di Maria Rita Pisano)

E’ noto che il cibo identifica il territorio, ma esso però è esaltato da chi con maestria ed estrosità riesce a rappresentare le caratteristiche peculiari in una pietanza.

Lo chef favarese, Rosario Matina, rappresenterà la Sicilia tra le stelle mondiali che parteciperanno al Gran Gala della Croce Rossa di Montecarlo.

L’evento di livello mondiale, si rinnova ogni anno lussureggiante Principato si Monaco, ed è un appuntamento che si rinnova dal 1948, fondata dal Principe Louis II. La cena di solidarietà vedrà la partecipazione di vip, cantanti e celebrità.

Rosario Matina rimontato chef favarese, sarà il rappresentante della sicilianità al Gran Gala. Ecclettico chef, originario di Favara, dopo aver partecipato al G7 di Taormina ad arricchire la sua già conclamata carriera sarà il Gran Gala di Montecarlo, dove presenterà l’inedita pietanza Arancina Great Heart Sicily (arancina del gran Cuore della Sicilia).

“E’ un orgoglio per me essere tra i protagonisti del Gran Gala, e in particolare da favarese, riferisce  Matina, portare a Montecarlo la sicilianità con i suoi colori e soprattutto sapori”.

“ Con la mia arancina e arancino siciliano sarà un onore rappresentare la terra dei miei natali, riferisce Matina.”

L’arancino e l’arancina sono i due prodotti che saranno serviti alla manifestazione, durante la quale lo chef Matina riceverà una formale riconoscenza.
 
Gli ingredienti dei due prodotti: l’arancino dalla tipica forma a punta (maschile tipico della provincia catanese) e l’arancina più tondeggiante (femmina per la provincia del palermitano) si uniscono in un matrimonio di sapori tipici della sicilianità.  


Come ci spiega Mantia, gli ingredienti delle arancine sono: le sarde, il fiocchetto, i pinoli, i tipici ingredienti per la pasta con le sarde, con l’aggiunta di una note dolce rappresentato dall’agnello Pasquale di Favara.

“ Ho voluto, riferisce Matina, personalizzare e valorizzare il territorio favarese unendo la tradizione della cucina siciliana e l’innovazione.”
 

Con il mio piatto sono riuscito a valorizzare la Sicilia con un’esplosione di colori e sapori, conclude lo Chef, unici nel loro genere.

mercoledì 15 marzo 2017

Il trionfo della golosità:la sfincia

(di Maria Rita Pisano)

Il dolce tipico e opulento della cucina siciliana  in occasione della festa di San Giuseppe è la sfincia con ricotta.

Questo dolce soffice ripieno di ricotta e gocce di cioccolato decorato con frutta candita è il
protagonista indiscusso delle tavole siciliane per la festa dei papà!

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Ecco gli ingredienti per il trionfo della golosità:

Per 50 bignè di medie dimensioni: 100 gr. di burro, 300 gr. di farina 00, 1/2 litro di acqua, 8 uova e un pizzico di sale.

Procedimento: Fate sciogliere il burro in un tegame con l'acqua e affiungete un pizzico di sale. Appena il composto arriva ad ebollizione si unisce la farina e si abbassa la fiamma. Ora, occorre mescolare energeticamente il composto, in modo da non far formare i grumi,fino ad ottenere un composto unico, a questo punto si può spegnere il fuoco. Fate intiepidire il composto, ora, unite un uovo alla volta mescolando fino ad ottenere un composto ben amalgamato.


Immagine correlata
Per ottenere la forma classica del bignè, si ricorre al cucchiaino. Per la versione dei bignè al forno: occorre che il composto venga disposto in una teglia precedentemente imburrata dove di disporranno i bignè. Forno a 22°C per 25/30 minuti.
Per la versione bignè fritti, invece si ricorre alla classica frittura.

Per la farcia: 600 gr. di zucchero, 1 Kg di ricotta, pezzetti di cioccolato, zuccata e zucchero a velo.

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venerdì 6 gennaio 2017

Dolci coccole per la merenda

(di Maria Rita Pisano)

Con le basse temperature la merenda ideale è dolce. Davanti al camino con il nostro plaid preferito e una buona tazza di the o cioccolata calda e torna subito il buon umore. 
Risultati immagini per cioccolata calda davanti al camino



Volete preparare la cioccolata calda a casa vostra? Ecco la ricetta che fa a caso vostro.

Ingredienti: 

 250 ml di latte (intero fresco),50 gr di cioccolato fondente,1 cucchiaio di cacao amaro (in polvere),1 cucchiaio raso di zucchero (di canna, integrale ecc..) oppure sostituite lo zucchero con la cannella,1/2 cucchiaio di fecola di patate (o amido di mais)
Risultati immagini per cioccolata calda fatta in casa
Procedimento: 
Tritate finemente il cioccolato fondente. Riscaldate il latte in un pentolino, non appena il latte è caldo  aggiungete il cacao e la fecola setacciati, mescolando con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Aggiungete, ora, anche lo zucchero o cannella e mescolate sempre per scioglierlo completamente. 
A questo punto il latte sarà arrivato sul punto di bollore, quindi unite il cioccolato fondente e mescolate bene, vedrete che si scioglierà subito. Fate addensare ancora un paio di minuti e servitela con qualche ciuffetto di panna montata.

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